Abbigliamento da Uomo

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      Pantaloni in velluto e in cashmere e lana di Briglia 1949, jeans Edwin in denim giapponese dai lavaggi scuri o non lavati, giacche, maglieria, felpe e camicie di marche workwear americane, britanniche e italiane: gli abiti e l'abbigliamento uomo di Pier Paolo Marotta partono dal capo. Sono pezzi singoli da abbinare tra loro, dal casual quotidiano al taglio sportivo elegante, non completi da cerimonia. Nel nostro negozio di Formia abbiamo selezionato queste marche per un uomo adulto che cerca capi con una costruzione riconoscibile e un taglio preciso, non una moda di stagione.

      541 prodotti

      Caratteristiche e tipologie

      L'abbigliamento maschile di questa pagina è fatto di capi singoli da abbinare. Nel catalogo non c'è una tipologia di abiti completi: ci sono giacche, maglieria, pantaloni, denim, felpe, t-shirt, camicie, polo e costumi. Le marche arrivano da scuole diverse: il workwear e l'heritage americano (Carhartt WIP, Filson, Chesapeake's, Sebago), le marche britanniche ed europee (Universal Works, Weekend Offender, Armor-lux, Howlin') e la manifattura italiana premium-casual (Bl'ker Vintage, Fortela, Manifattura Ceccarelli, Briglia 1949). Alcune hanno una storia lunga: Filson nasce nel 1897, Armor-lux nel 1938, Sebago nel 1946, Edwin nel 1947.

      Giacche e capispalla

      È la tipologia più numerosa della selezione e quella da cui si imposta il resto. Prima del colore conviene confrontare tre dati: peso del tessuto, presenza della fodera e vestibilità. Da questi dipende quanto il capo scalda e quale maglia ci sta sotto: un taglio regular ammette una maglieria di spessore medio, un taglio più corto e asciutto chiede strati sottili.

      Maglieria e felpe

      Sono gli strati intermedi, tra la t-shirt o la camicia e la giacca. La maglieria è la seconda tipologia per numero di capi e dà struttura a un insieme più composto; la felpa lo rende più quotidiano. Contano il peso del filato o del tessuto e la lunghezza del corpo, che decidono se il capo si porta sotto la giacca o da solo.

      Pantaloni e denim

      Il pantalone è il capo in cui il materiale cambia di più il carattere dell'insieme. Il denim e il velluto sono materiali da casual quotidiano; il pantalone in cashmere e lana porta lo stesso taglio verso un registro più elegante. Edwin porta in catalogo il denim giapponese, e nel nome dei suoi modelli indica già il taglio e il lavaggio.

      Camicie, t-shirt e polo

      Sono il primo strato. Il tessuto conta più della grafica, e le tinte neutre si combinano con giacche e maglieria senza richiedere contrasti.

      Cosa trovi in questa collezione

      Nella stagione in corso, autunno-inverno, giacche, maglieria e pantaloni sono le tipologie con più novità; Carhartt WIP, Chesapeake's e Bl'ker Vintage sono le marche con più capi a catalogo. Tra i pantaloni, i Portobello di Briglia 1949 escono in navy, military, nocciola, cioccolato e avorio, in versione cashmere e lana in caffè, cammello, blu e grigio, in velluto cammello e in denim blue. Tra i jeans Edwin, il Regular Tapered Japan Rinsed e il Regular Straight Japan Dark Used Blue differiscono per taglio e per lavaggio; il Regular Straight Japan Unwashed, nel nome, dichiara un denim non lavato.

      Come scegliere

      Abbigliamento casual uomo

      Si parte da due capi: una giacca e un denim. Il resto, cioè t-shirt, camicia, felpa e polo, si sceglie per tinta e per peso, dal più leggero a contatto con la pelle al più pesante all'esterno. I colori dei Portobello, dal navy al military, dal nocciola al cioccolato, sono tinte che si combinano tra loro e convivono con il blu del denim.

      Vestiti uomo sportivo elegante

      Il lavoro lo fa il pantalone. Un Portobello in cashmere e lana o in velluto cammello sostituisce il denim e sposta l'insieme su un registro elegante senza arrivare al completo. Sopra, una maglieria sottile o una camicia, poi la giacca. In negozio consigliamo di tenere sobrio il resto: un solo capo con una trama marcata, gli altri in tinta unita.

      Vestiti invernali

      Si compongono per strati: base con t-shirt, camicia o polo, strato intermedio con maglieria o felpa, esterno con la giacca. Più strati sottili si regolano meglio di uno solo spesso. Si sceglie prima la giacca e poi si calibra la maglieria sotto: è l'ordine che seguiamo quando consigliamo un cliente.

      Taglia e vestibilità

      Le marche tagliano in modo diverso, anche a parità di taglia dichiarata. Si parte dal taglio (regular, loose, straight, tapered) e solo dopo dalla taglia. Nel dubbio conviene confrontare le misure con un capo che si indossa già e veste bene.

      FAQ

      Nel catalogo ci sono abiti completi da cerimonia?

      No. Il catalogo è fatto di capi singoli e il completo non è una tipologia presente. Chi cerca un insieme più curato lo costruisce abbinando pantalone, maglieria e giacca, come descritto nella sezione sul sapore sportivo elegante.

      Che differenza c'è tra un jeans Regular Straight e uno Regular Tapered?

      Regular indica la vestibilità regular, né aderente né ampia. Straight è la gamba dritta dal ginocchio alla caviglia; Tapered tiene la coscia regolare e si restringe verso la caviglia.

      Che cosa significano Rinsed, Unwashed e Dark Used nei nomi dei jeans?

      Sono i nomi dei lavaggi. Unwashed indica un denim non lavato prima della vendita, Rinsed un denim solo risciacquato; Dark Used e Deep Dark Used sono lavaggi scuri, il secondo più profondo. Il nome dà il punto di partenza del colore: la tinta si schiarisce con l'uso e con i lavaggi a casa.

      I capi di questa pagina sono della stagione in corso?

      La gran parte sì. Gli altri sono capi continuativi o rimanenze di stagioni precedenti.