Briglia 1949 da Pier Paolo Marotta: il Portobello, tessuti diversi
Nel catalogo di Pier Paolo Marotta, Briglia 1949 coincide con il Portobello. Tutti i pantaloni in vendita portano questo nome e la selezione è stata rinnovata per intero con la stagione in corso: nessun capo arriva dalla stagione precedente.
Avere lo stesso modello su materiali diversi semplifica la scelta, perché il confronto si fa sul tessuto e non sul nome del pantalone. Cambiano la mano, la caduta, il peso e il livello di prezzo. Velluto e denim sono i più accessibili della selezione, gli altri colori stanno nel mezzo, i Portobello in cashmere e lana sono i più alti.
Raccontiamo la selezione per famiglie di tessuto perché, per noi, è il criterio che conta di più nella scelta di un pantalone. Colore e abbinamenti vengono dopo.
Cosa c'è in catalogo
Portobello in cashmere e lana
Si trovano in caffè, cammello, blu e grigio. La miscela di cashmere e lana dà una mano morbida e tiene caldo: è il materiale da scegliere per le giornate fredde. Si alternano colori terrosi e colori freddi, quindi direzioni diverse a parità di tessuto. È la fascia di prezzo più alta della selezione, quella dell'investimento di guardaroba.
Portobello in velluto
Colori della famiglia dei marroni: cammello e caffè. Il Portobello Velluto Cammello e il Portobello Velluto Caffè hanno il pelo in superficie tipico del velluto, che dà profondità al colore e lo fa cambiare con la luce. Sono, insieme al denim, i Portobello più accessibili della selezione.
Portobello in denim
In denim c'è il Portobello Denim Blue. Il denim è un tessuto a trama diagonale, di norma in cotone, con un aspetto più sportivo rispetto a lana e velluto. È il pantalone della selezione classificato come denim.
Gli altri colori
Navy, military, nocciola, cioccolato e avorio: il Portobello Military e il Portobello Nocciola sono due esempi di questo gruppo, che stanno nel mezzo della selezione per livello di prezzo. Il tessuto di ciascuno si legge sull'etichetta del capo; qui li distinguiamo per colore.
Come scegliere il Portobello
Partire dal tessuto
- Cashmere e lana: per le giornate fredde e per chi cerca una mano morbida. È la scelta in fascia alta.
- Velluto: per chi vuole una superficie con più materia e un colore che cambia con la luce. Funziona con maglieria a trama fitta e con camicie in oxford.
- Denim: il più informale tra questi tessuti. Si porta con felpe, maglie girocollo e scarpe da lavoro o stivali.
Scegliere il colore
I marroni (caffè, cioccolato, nocciola, cammello) stanno bene con il blu, il grigio e il verde scuro: una camicia in chambray o una maglia navy bastano a bilanciarli. Navy, blu e grigio sono i più semplici da inserire in un guardaroba già fatto, perché si accostano ai capispalla scuri e alle scarpe in cuoio marrone. Il military, verde scuro, va con i toni neutri e con il cuoio. L'avorio è il colore più chiaro della selezione: mette in risalto i blu scuri e i marroni nella parte superiore, e chiede più attenzione nell'uso quotidiano perché evidenzia le macchie.
Budget e taglia
Per il prezzo, velluto e denim stanno in fascia accessibile, i colori navy, military, nocciola, cioccolato e avorio in fascia media, cashmere e lana in fascia alta. Per la taglia, il riferimento migliore è un pantalone che già calza bene: è il confronto più affidabile prima dell'ordine.
Per un primo Portobello il nostro consiglio è un colore scuro e neutro: il blu o il grigio in cashmere e lana, oppure il navy, sono i più facili da abbinare a quello che si ha già nell'armadio.
Domande frequenti su Briglia 1949
Che cos'è Briglia 1949?
Briglia 1949 è un marchio italiano di abbigliamento uomo, selezionato da Pier Paolo Marotta nel segmento premium-casual. Il numero fa parte del nome del marchio. Nel nostro catalogo è rappresentato dai pantaloni Portobello.
Quali tessuti e colori ha il Portobello?
Cashmere e lana in caffè, cammello, blu e grigio; velluto in cammello e caffè; denim in blue; poi navy, military, nocciola, cioccolato e avorio. Il modello è lo stesso, cambiano materiale e colore.
Che differenza c'è tra cashmere e lana in un pantalone?
Il cashmere è una fibra fine e morbida; la lana dà corpo al tessuto ed è più resistente. La miscela unisce le due caratteristiche: mano morbida e struttura. Le percentuali di ciascun capo sono riportate sull'etichetta.
Come si lavano i pantaloni Briglia 1949?
Le indicazioni cambiano da tessuto a tessuto e valgono quelle scritte sull'etichetta di ogni capo. Come criterio generale, lana e cashmere chiedono un lavaggio delicato; prima di lavare qualunque Portobello, l'etichetta va letta.
Con quali scarpe si portano i Portobello?
Con scarpe in cuoio marrone o nero, a seconda del colore del pantalone: stringate e stivali stanno bene con il cashmere e lana e con il velluto, mentre il denim regge anche scarpe da lavoro più robuste.