Caratteristiche e tipologie
Il cappello invernale si divide in famiglie: berretti a cuffia in maglia, cappelli in fibra naturale e cappelli con visiera. Cambiano la forma e il materiale, e con loro quanto ripara dal freddo.
Berretti a cuffia in maglia
Il berretto a cuffia aderisce alla testa e, tirato giù, copre fronte e orecchie: è la forma più diretta contro il freddo. Tra i berretti di Carhartt WIP in collezione ci sono il Chase Beanie, il Gabe Beanie e lo Short Watch Hat, un watch cap in versione corta disponibile anche in nero, Shungite e Dark Scarab. Sono forme essenziali, che si portano con qualsiasi capospalla invernale.
Cappelli in cachemire e lana merino
Quando il freddo è vero conta la fibra. Il cappello di Bl'ker Vintage è in 100% cachemire, fibra fine, leggera e morbida a contatto con la pelle. Quello di Chesapeake's è in lana merino, anch'essa fine ma più elastica, adatta all'uso di ogni giorno.
Cappelli con visiera
Il cappello con visiera lascia le orecchie scoperte e ripara gli occhi. Chesapeake's propone i baseball hat in bordeaux e navy blue, Filson i Logger Cap, anche in versione Mesh, Carhartt WIP l'Harlem Cap in Raven/White. Per chi vuole un cappello invernale da uomo senza cuffia, sono la scelta più discreta.
Cosa trovi in questa collezione
La collezione comprende cappelli di Filson, Carhartt WIP, Chesapeake's e Bl'ker Vintage, con le novità dell'autunno-inverno in corso. Per orientarsi: il Gabe Beanie nero di Carhartt WIP, il cappello 100% cachemire Bale Militare di Bl'ker Vintage e il Mechanics Wool Hat di Chesapeake's. Completano la selezione i cappelli di Red Wing Shoes, Stetson, Iron and Resin e Lierys. Quello che è disponibile, con colori e prezzi aggiornati, è nella griglia sopra.
Come scegliere
Nel nostro negozio di Formia consigliamo di decidere in quest'ordine: prima la fibra, poi la forma, poi il colore.
La fibra
Per le giornate più fredde serve una fibra naturale a contatto con la pelle. Tra le fibre naturali in collezione ci sono il 100% cachemire di Bl'ker Vintage, la lana merino di Chesapeake's, i modelli in lana merino e jersey di Red Wing Shoes e il driver cap in lana di Lierys. La fibra non dipende dalla forma: anche un cappello con visiera, come il driver cap di Lierys, può essere in lana.
La forma
La cuffia calza aderente e copre le orecchie: è la risposta al freddo vero. Il cappello con visiera lascia le orecchie scoperte: serve in autunno e nelle giornate fredde ma non rigide.
Il capospalla
Il capospalla decide quale cappello sta meglio. Con un cappotto di lana, il cappello in cachemire o in lana merino. Con un parka o un giubbotto imbottito, la cuffia in maglia di Carhartt WIP. Con una giacca da lavoro, come un chore jacket in tela, il cappello con visiera.
Il colore
I colori cambiano da modello a modello. Tra quelli citati in questa pagina, i Logger Cap di Filson sono in Dark Tan e Otter Green, i baseball hat di Chesapeake's in Navy Blue e Bordo, il Gabe Beanie di Carhartt WIP in nero e lo Short Watch Hat anche in Shungite e Dark Scarab. Il Gabe Beanie nero e i baseball hat Navy Blue stanno con un cappotto scuro senza attirare l'attenzione. Sui capispalla da lavoro consigliamo i Logger Cap di Filson in Otter Green o Dark Tan. Il baseball hat Bordo di Chesapeake's porta un colore in più su un guardaroba scuro.
FAQ
Berretto o cappello con visiera: cosa conviene in inverno?
Per il freddo conta il berretto a cuffia, che copre fronte e orecchie. Il cappello con visiera sta bene in autunno e nelle giornate fredde ma asciutte, ed è una scelta di stile più che di protezione. Per un cappello invernale da uomo da portare ogni giorno, una cuffia in tinta scura è la base più facile da abbinare.
Cachemire o lana merino: quale scegliere?
Il cachemire è più leggero e più morbido, il merino è più elastico e in genere regge meglio l'uso quotidiano. Il cappello di Bl'ker Vintage è in 100% cachemire, quello di Chesapeake's in lana merino: la scelta dipende da quanto lo si porta e da quanta cura si vuole dargli.
Ci sono berretti donna e cappelli da abbinare alle sciarpe?
Il negozio è specializzato nell'abbigliamento uomo, ma la collezione si chiama Cappelli Uomo e Donna e comprende proposte donna e unisex. Se si porta anche una sciarpa, conviene tenere uno dei due capi in tinta unita e lasciare all'altro il colore o la lavorazione.
Come si lava un cappello in lana o cachemire?
Si segue prima di tutto l'etichetta del capo. In generale lana e cachemire si lavano a mano in acqua fredda con un detergente delicato, senza strizzare, e si asciugano in piano lontano da fonti di calore.
Quanto costano i cappelli invernali?
Stanno in una fascia accessibile, con il cachemire nella parte alta. Il prezzo aggiornato di ogni modello è quello nella griglia sopra.